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Bali-Lombok-Gili

 

Selamat datang a  Bali!!!

Qui gli Dei sono di casa

Video del nostro cliente Simone Basili con una veloce impressione di Bali e Lombok

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Bali Map

Clima a Bali

Per via del cambiamento del clima mondiale, non si possono piú favere previsioni a lungo termine,

Il periodo migliore per visitare Bali è da aprile a novembre.

Durante la stagione delle piogge o il monsone ci saranno piogge brevi e pesanti che sono  più forti verso l'entroterra.

In generale le piogge sono forti e corte e dopo poco tempo lasciano lo spazio al sole.

Informazioni

Bali è un'isola dell'Indonesia, con una superficie di 5.561 km² e una popolazione di circa 3.500.000 abitanti (2010). Fa parte dell'arcipelago delle della isole sonda minori ed è separata dall'isola di Java dallo stretto di Bali. Amministrativamente è una provincia dell´Indonesia, con capoluogo Denpasar, ed è l'unica a maggioranza induista. Bali è la più importante meta turistica indonesiana.

Le cittá  principali dell'isola sono:

Denpasar, la piú popolosa cittá  di Bali e attuale capoluogo della provincia;

Singaraja, porto settentrionale e vecchia capitale del periodo coloniale;

Ubud, a nord di Denpasar, centro culturale, religioso e tradizionale dell'isola per la presenza di musei, gallerie, mercati d'arte, Ubud é immerso in una vallata piena di risaie.

Denpasar la capitale di Bali è stata il centro principale dello sviluppo e del benessere di Bali negli ultimi 30 anni, oggi si presenta come una tipica cittá del sud est asiatico che si é sviluppata troppo in fretta. Il traffico e l´inquinamento la rendono caotica, Denpasar ha viali alberati e giardini e offre un'immagine esatta di di Bali.
Il Museo Bali è composto da un'interessante serie di edifici separati con esempi architettonici.Chi vuole vedere arte, artigianato e utensili della vita quotidiana deve visitarlo. Il centro culturale Abiankapas ospita una collezione di moderni dipinti e sculture in legno, vengono offerti anche spettacoli di danza e musica tradizionale con orchestre gamelan.

L´isola Bali viene influenzata dal cambio di clima per via dei monsoni, i quali producono acqua a sufficenza per la coltivazione dei campi. Il centro sud di Bali è carettizzato da spettacolari terrazze di riso. A Bali la popolazione è  86%  composta da Induisti. Ufficialmente la religione a Bali si chiama Agama Hindu Dharma. La religione influenza la vita giornaliera dei Balinesi, la cultura e l´arte. Il credo nelle forze della natura, l´ispirazione per l´ambiente, il rispetto per gli antennati, sono tradizioni conservate che insieme all´ influenza Induista a portato ad una complicata ma armoniosa religione indu-balinese.La religione Balinese è molto viva, Tutti i giorni a Bali si può notare gruppi di donne con difficoltose e variopinte composizioni di offerte, che vanno verso un tempio, le più importanti feste vengono festeggiate con processioni che vengono accompagnate dalla popolazione e da musicisti Gamelan.

Storia

Tra i piú antichi documenti scritti ritrovati a Bali vi é la "carta di Blanjoung", redatta in sanscrito e risalente al 913 d.C., e che menziona il sovrano Sri Kesari Warmadewa e il luogo Walidwipa.

Un'iscrizione del 1041 incisa su di una pietra ritrovata a Giava (detta "Pietra di Calcutta" in quanto conservata al Museo Indiano di Calcutta) riporta la genealogia del re Airlangga, figlio del principe balinese Udayana.

In questo lungo periodo di tempo venne sviluppato il sistema di irrigazione subak per la coltivazione del riso. Risalgono a questo periodo, inoltre, alcune tradizioni religiose e culturali che esistono tuttora.

Nel 1343 l'Impero Majapahit, che era insediato nella parte orientale di Giava, fondó una colonia a Bali. L'isola venne nuovamente menzionata su testi giavanesi tra il 1059 e il 1205 nel Nagarakertagama, poema epico scritto nel 1365 sotto il regno del re Hayam Wuruk dell'Impero Majapahit (1350-1389).

All'inizio del XVI secolo, con il declino dell'impero e la successiva occupazione di Giava da parte delle truppe del re musulmano di Demak, vi fu un esodo di artisti, religiosi ed intellettuali verso la colonia balinese.

Nell´anno 1585 una nave portoghese sostó presso la costa di Bukit. Nel 1597 l'esploratore olandese Cornelis de Houtman sbarcò a Bali stabilendo il primo contatto con l'occidente.

Gli europei non riuscirono però a stabilire una loro presenza come avevano fatto in molte altre isole dell'arcipelago.

Negli anni 1620-1630, il principe Blambangan, di fronte alla minaccia del sultano Agung di Mataram, chiese aiuto alla Compagnia Olandese delle Indie Orientali, ma gli venne rifiutato. Blambangan si rivolse quindi a Dewa Agung, re di Gelgel di Bali, e le forze balinesi sconfissero il sultano Agung nel 1635.

Bali non partecipó direttamente ai traffici commerciali che animavano l'arcipelago, ma divenne un esportatrice di cotone, riso, bestiame e selvaggina. La fondazione di Batavia (l'odierna Jakarta) da parte della compagnia olandese nel 1619 e l'apertura del mercato degli schiavi fu un'occasione per i principi balinesi di vendere i loro prigionieri di guerra, fatto che accentuò i conflitti interni tra i principati locali.

Dopo il 1660, Ki Gusti Ngurah Panji Sakti fondò il regno di Buleleng nel settentrione dell'isola. La dinastia di Gelgel estese il suo dominio sul regno di Klungkung, i cui re, che conservavano il titolo di Dewa Agung, vennero considerati la linea più nobile di Bali. Nella zona orientale, il regno di Karangasem a partire dal 1680 intraprese la conquista dell'isola di Lombok, affrontando gli eserciti di Gowa e di Sumbawa.

Buleleng conquistó Blambangan nel 1697. Intorno al 1700, il regno di Mengwi dominava il sud di Bali. Mengwi tolse Blambangan a Buleleng diventando il re piú potente dell'isola. Per tre volte (nel 1714, 1726 e 1729), dei re balinesi sferrarono delle offensive verso la parte occidentale di Giava per poter visitare i territori dell'Impero Majapahit di cui si sentivano i discendenti.

I re di Mengwi spesero molte risorse per mantenere la sovranità  su Blambangan, ma quei regnanti si convertirono all'islam nel 1770 e si allearono con la compagnia olandese. Interessati a ridurre l'influenza balinese su Giava, gli olandesi fecero scomparire l'ultimo stato induista.

Alla fine del XVIII secolo, nessun regno balinese era in grado di dominare l'insieme delle isole come aveva fatto Gelgel prima del 1650.

Gli olandesi non si interessarono a Bali fino all'inizio del XIX secolo. In quel periodo, l'economia dell'isola era basata essenzialmente sul commercio degli schiavi e l'aristocrazia balinese ne vendeva oltre 2.000 ogni anno, in cambio di armi e oppio di cui vi era un grande consumo.

Si dovette attendere il 1840 perché gli olandesi, approfittando delle rivalitá tra i regni balinesi, riuscissero con un'operazione congiunta navale e terrestre ad occupare prima la regione di Sanur e poi Denpasar. Gli eserciti balinesi, inferiori sia per numero che per armamenti, lanciarono un definitivo attacco suicida che si stima sia costato oltre 4.000 vittime. Il dominio olandese dell'isola, comunque, esercitó sempre un'influenza lieve, consentendo che permanesse il controllo locale sulla religione e la cultura.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Bali venne occupata dai Giapponesi. Durante tale occupazione, l'ufficiale balinese Gusti Ngurah Rai organizzó un 'esercito di liberazione'. A seguito della resa del Giappone nell'agosto 1945, i Paesi Bassi ripristinarono in Indonesia, e quindi anche a Bali, il governo coloniale esistente prima della guerra. I ribelli balinesi si opposero utilizzando le armi abbandonate dai giapponesi. Il 20 novembre 1946 il colonnello ventinovenne Gusti Ngurah Rai scaglió le forze ribelli nella Battaglia di Marga, contro le truppe olandesi. L'esercito balinese venne completamente annientato e terminó cosi ogni ulteriore resistenza. Nello stesso anno gli olandesi, rispondendo alla creazione della Repubblica di Indonesia capeggiata da Sukarno e Hatta, proclamarono la Repubblica dell'Est Indonesia e Bali divenne uno dei 13 distretti del nuovo stato.

 I Paesi Bassi riconobbero l'indipendenza della Repubblica degli Stati Uniti di Indonesia e nel 1956 Bali rinunció all'unione con i Paesi Bassi divenendo ufficialmente una provincia dell'Indonesia.

Nel 1963 l'eruzione del monte Agung provocó la morte di migliaia di persone, ingenerando una crisi economica che costrinse molti abitanti a trasferirsi in altre zone dell'Indonesia.

Nel 1965, in seguito ad un fallito colpo di stato a Giacarta contro il governo nazionale, in tutte le regioni indonesiane, tra cui a Bali, si verificarono uccisioni di simpatizzanti e membri del PKI, il Partito Comunista di Indonesia. Benché non esistano riscontri ufficiali, si reputa che le squadre della morte, appoggiate dal generale Soeharto, uccisero oltre 100.000 balinesi.

Il 12 ottobre 2002, un attacco terroristico compiuto con un'auto bomba in un locale di Kuta ha ucciso 202 persone, prevalentemente turisti stranieri. Il 1 ottobre 2005 un secondo doppio attacco terroristico contro turisti avvenuto sia nei pressi della Baia di Jimbaran che nel centro di Kuta ha causato decine di vittime.

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Tempio Pura Besakih-Cerimonia

Cerimonia (Foto inserita su congessione di Claudia Muzii)                       Cerimonia (Foto inseriza su concessione di Katia Goldoni)


Lago e vulcano Gunung Batur

Il vulcano di Gunung Batur e il lago che ne occupa metà della conca circostante sono uno dei paesaggi più straordinari di Bali. Nonostante l´umiditá e il freddo, e qualche venditore penetrante,salire sul vulcano Batur (1717 mt.) per vedere l'alba è un'esperienza indimenticabile, Gunung Batur si trova nel nord di Bali, a circa 35 km. a nord di Ubud.

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Risaie a Jatih Luwih

Le terrazze di riso di Jati Luih , patrimonio dell´UNESCO , qui si gode di un paesaggio stupefacente,  

Queste terrazze comportano un accurato  lavoro di semina e d´ irrigazione, una tecnica che rende tutto questo meraviglioso

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Risaie a Tegallalang

Circa 5 Km. a nord di Ubud si trovano le risaie di Tegalalang, queste terrazze sono a forma di scalini che si arrampicano sulla collina,

si potrebbe dire che sono quelle piú famose del mondo.

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A Bali ci sono tantissime cose da fare e vedere, non avrete mai la sensazione di annoiarvi.

Il tempio Pura Luhur Ulu Watu, costruito in cima a una scogliera con uno strapiombo di 76 mt.  Tempi sommersi nella Jungla.

 

Tempio Pura Ulu Watu                                                            Tempio sommerso nella giungla

Non dimentichiamo i luoghi archeologici, la grotta dell'elefante, il tempio madre di tutti i templi Pura Besakih, il tempio di Bangli, Klungkung l´antica capitale di Bali.

Ubud con i suoi pittori e i suoi artigiani che sono il cuore pulsante di Bali. Ubud é il centro dell´arte, della cultura e della religione, qui si vive secondo i tempi e le antiche tradizioni balinesi. Ubud ha molti negozi dove vengono prodotti pregevoli oggetti di artigianato. Ubud e famoso anche per le gallerie d´arte dei pittori locali. Nel tragitto fra Denpasar e Ubud, si puó visitarela cittá di Sukawati, con il suo ricco, variopinto e suggestivo mercato, A Mas e Pasar Seni si possono acquistare oggetti e mobili etnici in legno e a Celuk troverete il piú importante centro per la lavorazione dell´oro e dell´argento.

A Bali si puó organizzare una vacanza a proprio piacere e questo in qualsiasi periodo dell'anno. Da ottobre a marzo i monsoni, piogge scroscianti e bellissime giornate di sole che danno a Bali una spettacolare visione, facendo crescere un bellissimo manto erboso in tutta l´isola. Bali ha tratto i suoi vantaggi da questa benedizione della naturale, trasformando i terreni piú difficoltosi in meravigliose terrazze di riso e trasformando i pendii dei vulcani in stupendi giardini tropicali.

 

Klungkung antica capitale di Bali

Klungkung fu uno dei centri più importanti dell'isola ai tempi della dinastia Dewa Agung, ciò che si può vedere oggi è solo una parte di quello che era il grande complesso reale, affrescato con scene pittoresche che rappresentano le varie punizioni comminate ai colpevoli secondo il tipo di reato.

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                                                   Ubud Monkey Forest Road                                                   Ubud Royal Palast

 

Ubud Monkey Forest
La città di Ubud, situata sulle colline 25 km a nord di Denpasar, è il centro culturale, artistico, tradizionale e religioso di Bali. Il progressivo sviluppo degli ultimi decenni ha portato Ubud ad assorbire territorialmente diversi paesi vicini che peró hanno mantenuto la loro identità. Uscendo in qualsiasi direzione da Ubud ci si ritrova a passeggiare in localitá di artigiani, lungo le risaie o nella fitta Foresta delle Scimmie che dista solo 10 minuti dal centro della cittá.
Il Museo Puri Lukisan di Ubud ospita ottimi lavori arrivati dalle scuole artistiche balinesi,il museo si trova in uno bellissimo giardino. A Ubud ci sono molteplici sale di esposizione artistiche, tipo il Museo Neka, qui si espongono lavori di artisti occidentali realizzati a Bali, la Galleria Agung Rai, che ospita anche una piccola, ma importante, collezione permanente, L´esposizione Dream With Mantra nella Jl. Hanoman, situata vicino alla stazione di Perama, espone dipinti di un pittore diversamente abile balinese che vive a Chakranegara/Lombok. Si ha anche la possibilitá di visitare la casa di Walter Spies e Rudolf Bonnet, artisti occidentali che hanno influenzato e avuto un ruolo chiave nell'arte balinese. A Ubud si puó assistere alle danze tradizionali legong, Barong, krisse e kecak. Qui ci sono anche i migliori ristoranti. Ubud é senza dubbio il cuore pulsante di Bali, questa cittá significa arte, cultura, religione e tradizione. A Ubud la vita viene vissuta secondo i tempi e le piú antiche tradizioni balinesi. Numerosi negozi di artigiani dove vengono prodotti oggetti di artigianato di pregevole valore. A Ubud si trovano anche la famose gallerie di pittori locali.
Sulla strada per raggiungere Ubud si puó visitare Sukawati con il suo mercato, uno dei piú attrezzati ed economici di Bali, Pasar Seni e Mas, qui si possono acquistare oggetti e mobili in legno pregiato, Celuk il principale cantro della lavorazione dell´oro e argento. Nella regione Pejeng intorno a Ubud, si trovano alcuni antichi e imponenti monumenti di Bali, esempio i dieci impressionanti candi (santuari) del Gunung Kawi, che si trova in fondo a una valle lussureggiante circondata da risaie. Scolpiti nella roccia per far sdi che sembrino delle vere statue, contenuti in nicchie tagliate nelle pareti e a picco s un dirupo. Altrettanto interessanti ma meno importanti, sono le sculture rocciose di Yeh Pulu, il tempio di Pura Samuan Tiga e Goa Gajah (la grotta dell'elefante), che si trovano tutti ad pochi chilometri a est di Ubud. Per raggiungere queste località si puó fare con un taxi o con un Bemo (minibus) o noleggiando una mountain bike.

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Tutti i villaggi hanno almeno tre templi:

Il Pura Dalam, il tempio dei morti, consacrato alle divinitá della morte e della cremazione. 

ll Pura Puseh, l'antico tempio della comunitá, da questi viene detratta l´origine del villaggio.

Il Pura Desa, dove si svolgono collettivamente le cerimonie della comunitá.

A Bali ci sono almeno quattro templi per Km². Le spiagge sono moltissime e tutte hanno il loro fascino. Tutte le spiagge si differenziano una dall´altra, Jimbaran tranquilla e colorata dalle barche dei pescatori. Kuta Bali la piú famosa, la piú affollata e lunga di Bali, il posto ideale per chi vuole fare una vacanza da spiaggia e surf, divertirsi con lo shopping e locali notturni. Kuta Bali é anche la cittá che ha il maggior numero di Hotel. Se preferite il mare ma non con l´affollamento di Kuta, consiglio la spiaggia di Lovina, famosa per i suoi tramonti, lo snorkelling, le immersioni subacquee, e i suoi delfini che tempo permettendo si vedono alla mattina presto uscendo in mare con una barca.  Bali é un vero paradiso per lo shopping, l'abbigliamento, lavorazioni in pelle, borse e giacche fatte su misura, la gioielleria, l'artigianato, le antichitá  ed i manufatti, e tutto a prezzi convenientii.

 

Nei villaggi di montagna la gente accoglie i visitatori con interesse

Tenganan il villaggio dei Bali Aga, i discendenti dei primi abitanti di Bali

Tenganan antico villaggio situato nell'entroterra di Candi Dasa e Padangbai, è raggiungibile in macchina, moto o a piedi. Il villaggio é racchiuso dentro le mura di cinta ed é abitato dai Bali Aga, i discendeti dei primi abitanti di Bali. Tenganan è caratteristico per le usanze particolari e per le sue feste con spettacoli tradizionale di musíca e danze con orchestre di Gamelan. Qui si manufatturano gli inusuali abiti ikat. Le vicine città di Amlapura e Tirtagangga sono famose per i loro decadenti palazzi d'acqua circondati da terrazze di riso che davano il potere dei ragià balinesi.

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Danzatori tradizionali

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Qui alcuni dei più importanti templi:


Tempio madre di tutti i templi Pura Besakih

Tempio Pura Besakih

È il piú grosso, il piú santo e il piú importante complesso di templi di tutta Bali, il tempio madre dei Balinesi, situato a 1000 mt. di altitudine. Il tempio si trova sul pendio del piú grosso vulcano di Bali, il Gunung Agung. Costruito con piú di 30 edificii disposti su terrazze e composto da vari santuari, monumenti e templi dinastici. È una continua meta di pellegrinaggi e funzioni religiose. Il tempio montano di Pura Besakih é stato costruito nel XIV secolo, per la sua posizione e lo stato di conservazione é il piú interessante e che comunque non si puó fare a meno di visitarlo.

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Tempio Pura Desa

Luogo dove si svolgono le feste e cerimonie della comunitá. Un'area mistica avvolge questo tempio circondato da un bel giardino. Il tempio é visitabile per i viaggiatori solo se sono vestiti adeguatamente come richiedono le insegne all'ingresso del luogo sacro. All'interno di questo tempio si svolgono anche alcune fra le cerimonie piú sacre care agli induisti di Bali.

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Tempio Pura Dalem

Il tempio dei morti consacrato alle divinità della morte e della cremazione.

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Tempio Pura Puseh

Il  tempio della comunità da questi viene detratta l´origine del villaggio.

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Tempio Pura Taman Ayun

Taman Ayun tradotto letteralmente vuol dire  "bellissimo giardino” ed è considerato uno dei templi più belli di Bali. Taman Ayun si trova in un bellissimo parco con alberi e stagni, non lontano dal villaggio di Mengwi a sud di Bali e circa 8 km a sud-ovest di Ubud e 18 km a nord ovest di Denpasar. Pura Taman Ayun è stato costruito nel 1634 dal Raja di Mengwi il governatore dell´ononimo regno, I Gusti Agung Putu. Si tratta di un 'Pura Kawiten' o tempio di famiglia, un tempio speciale, dove vengono onorati gli antenati divinizzati della dinastia Raja di Mengwi e divinità importanti di altri templi. Il tempio è circondato da canali e può essere raggiunto solo attraverso un ponte che porta ad un cancello ornatissimo che dà accesso al cortile esterno (Jaba) del tempio. Un sentiero lastricato si snoda attraverso ad un parco e un laghetto ben curati, al centro del laghetto si trova una fontana. Questa fontana ha nove getti d'acqua, quattro dei quali sono posizionati secondo i punti cardinali, altri quattro secondo i sotto punti cardinali e il nono getto  al centro e simboleggia il Dewa Nawa Sanga, le nove divinità principale dell´ Induismo balinese. Composto di 27 nicche e pavillons con porte e sculture artisticamente molto belle che si ritrovano all´interno del tempio. Qui vedremo anche un secondo cortile interno dove si trovano numerosi tempietti. All' interno del Tengah Jaba si trova la parete 'Jaba Jero', il terzo cortile, il più sacro del tempio in cui si  trovano i santuari più importanti.

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Tempio Pura Ulun Danu (Mystical Tempel)

Situato sulla costa occidentale del lago di Bratan a nord di Ubud e immerso in un ambiente montano, sulle rive del lago sorge il delizioso tempio di Pura Ulu Danu, tempio induista e buddista. Il tempio é dedicato alla dea del lago Dewi Danu, dea che mette a disposizione l´acqua per le coltivazioni del riso. Il tempio é circondato da splendidi giardini con un infinitá di fiori e con una nicchia che si prolunga su una piccola isola del lago.

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Tempio Pura Luhur Uluwatu

Situato sulla penisola di Bukit, nell´estremo Sud, a poca distanza dall´area turistica di Nusa Dua e delle bellissime spiagge di Jimbaran Beach, Balagan Beach, Padang Padang Beach, Dream Land Beach e Blue Point Beach. Qui si incontra uno dei principali templi dell' isola il Pura Luhur Uluwatu, costruito su una scogliera di 76 mt. a picco sul mare, con una vista mozzafiato sul mare sottostante, Pura Luhur Uluwatu é stato costruito nel 11. secolo in onore della dea del mare Dewi Danau. Il nome significa testa della roccia, Fino al 1906 il tempio poteva essere visitato soltanto dal re Badung, mentre é oggi aperto a tutti gli induisti. Il compito di questo tempio é di proteggere Bali dai demoni del mare. Il Pura Luhur Uluwatu é uno dei templi direzionali, chiamati cosí perché eretti in luoghi rituali rispetto ai punti cardinali.

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Tempio Tanah Lot

Il tempio é stato costruito su di uno scoglio di fronte alla costa ovest di Bali ed é nel tempo di alta marea completamente circondato dal mare, nel periodo di bassa marea viene sprigionato un flusso di acqua dolce che sgorga da sotto il tempio.Qui si puó godere un fantastico tramonto. I templi si trovano in ogni luogo di Bali, sui monti, nelle valli, nei campi di riso e al mare, ogni tempio é diverso dall´altro. Tutti i tempii sono unici ma tutti hanno qualcosa di simile. Ogni tempio ha una nicchia per gli antennati e due nicche per le due montagne sante di Bali. il vulcano Gunung Agung e Gunung Batur. Vi si trova sempre anche un Trono per il Dio Sole Surya e nicche per i cosi detti Dei aiutanti, responsabili che per la cerimonia religiosa funzioni tutto normalmente, questi Dei sono anche responsabili per il libro divino delle offer. Impressionanti sono anche i Merus. Merus sono statue di legno montate su un piedistallo di pietra.

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Pura Tirta Empul  (su  concessione di Katia Goldoni)

Si trova a nord di Ubud. - Il Tempio é stato costruito presso una fonte sacra ai balinesi. Nell´interno, in una grande vasca affiorano le acque sorgive del fiume Pekerisan, l'acqua che é considerata con poteri miracolosi viene raccolta in numerose vasche nelle quali i devoti fanno bagni depuratori e offerte, qui probailmente vi capiterá di vedere persone che s´immergono nelle vasche completamente nude. Chi visita questo tempio si ricordi di usare la massima discrezione perché si tratta di un luogo sacro.

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Tempio Pura Kehen di Bangli

Situato ad est di Ubud. Il tempio si puó visitare soltanto con un Sarong e una fascia attorno alla vita. Le due cose si possono affittare per pochi centesimi dal guardiano del tempio. Dopo l'ingresso si accede a diversi cortili, l'ultimo dei quali é riservato ai sacerdoti e molto spesso puó essere chiuso al pubblico. I padiglioni hanno il significato di diversi compiti, musica, riunioni, diverse attivitá  rituali e offerte. I troni vuoti in cima alle torri sono santuari.

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Tempio di Pura Goa Gajah ( Grotta degli Elefanti )

La Grotta dell'Elefante Goa Gajah a Bedulu merita di essere visitata, la troviamo a sud est di Ubud nella parte meridionale dell’isola di Bali. Le grotte scavate a mano sono impressionanti,  questo complesso si trova sopra il fiume Petanu e include templi, statue, padiglioni e tre piscine per fare il bagno. All´esterno della grotta é scolpita un'elaborata testa demoniaca.  Le figure mitologiche scolpite nei bassorilievi della roccia, vengono interpretate come elefanti, Una caverna scolpita nella roccia con un ingresso scolpito a forma di bocca di demone . All´interno sono state scolpite delle nicchie che contengono statue indu. Gli archeologi che l'hanno scoperta nel 1923 credettero che fosse una testa di elefante, da qui il nome della grotta.

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 Tempio Pura Goa Lawah ( grotta dei pipistrelli )

si dice che fá parte di un tempio piú grande e che é collegato sottoterra direttamente al tempio madre di Besakih. La grotta é il rifugio di un immensa colonia di pipistrelli. Un'antica leggenda racconta servissero per il nutrimento di un mitico serpente che viveva nella grotta stessa.